Indagini
G.P.R (Ground Penetrating Radar) per archeologia

L’antenna
viene trascinata lungo un reticolo di profili con spaziatura adeguata
alle dimensioni dei possibili reperti che permette la precisa
ricostruzione geometrica delle strutture sepolte mentre informazioni
circa i materiali dell’obiettivo possono essere ottenute mediante
l’elaborazione dei segnali riflessi Durante questa fase è già
possibile visualizzare nello schermo dell’unità di controllo una
“radargrafia” del sottosuolo che mette in evidenza i principali
elementi presenti nel sottosuolo. I risultati sono generalmente
forniti in forma di mappe riportanti l’ubicazione dei profili
eseguiti, la posizione delle strutture rilevate e la loro tipologia.
L’indagine radar per poter fornire dei risultati utili e significativi
deve essere eseguita con precisi criteri attuativi. E’ infatti
indispensabile operare sempre su un reticolo topografico agganciato
a un caposaldo facilmente individuabile sulla cartografia fornita
per poter riportare sul punto di campagna gli elementi rilevati
nell’indagine.

Indagini
G.P.R. su ponti e pavimentazioni stradali
La
valutazione dello stato di manufatti ed opere stradali è finalizzata
all’individuazione della presenza di fratturazioni, vuoti o
piani di discontinuità. L’indagine G.P.R., attraverso l’esecuzione
di profili verticali e orizzontali, permette di ottenere sezioni
di elevatissimo dettaglio delle strutture interne di manufatti
sia di mattoni, calcestruzzo e pietra. Gli esempi allegati si
riferiscono ad un’indagine eseguita sulle strutture di due ponti
ferroviari per lo studio della strutture interne delle opere,
verificare i rapporti tra gli elementi strutturali e definire
l'eventuale presenza di fratturazioni, vuoti o piani di discontinuità
al loro interno.
Metodologia G.P.R. per lo studio di pavimentazioni stradali
L’indagine
eseguita con antenne di frequenza superiore a 1 Ghz permette di
ottenere sezioni di elevatissimo dettaglio della pavimentazione
stradale e della prima parte del sottofondo. Sono riportati di
seguito alcuni esempi di applicazioni per la definizione di diverse
tematiche: Mappatura di dettaglio dei primi 80 cm della struttura
viaria con determinazione dei diversi strati di asfalto; Determinazione
dei diversi tipi di sottofondo stradale fino al contatto col suolo
naturale; Rilievo statistico degli spessori di asfalto e del sottofondo
con campionamento ogni metro, in questo ultimo caso i dati sono
stati acquisiti a velocità tali da evitare intralci al traffico.

Indagini
G.P.R su manufatti
Queste
indagini permettono di effettuare rapidamente una valutazione
dello stato generale delle murature. Il risultato viene rappresentato
in una mappa in cui vengono indicate le aree costituite da diverso
materiale, con diverso grado di umidità, eventuali scollamenti,
fratture, vuoti e/o riempimenti successivi ecc. Il reticolo viene
costruito sulle murature con spaziature molto strette, i profili
vengono eseguiti sia verticalmente che orizzontalmente. Il metodo
permette così di programmare gli interventi conservativi focalizzando
l’interesse sulle aree a rischio.

Indagini
G.P.R. per ricerca sottoservizi
L’indagine
G.P.R.per l’identificazione di sottoservizi si svolge in 3 fasi.
La prima è costituita dal rilievo topografico del tracciato
di posa mediante riferimenti fissi evidenziati sul bordo strada
relativo al lato di posa. La seconda fase comprende il
rilevamento dei tombini, tracce di scavo, colonnine ed altri elementi
indicativi di sottoservizi e attraverso una indagine con un localizzatore
elettromagnetico di precisione permette di ottenere i primi risultati
circa la localizzazione e il tipo di sottoservizi presenti. La
terza fase è quella del rilievo radar vero e proprio. Si
procede con l’esecuzione di due profili longitudinali lungo tutto
il tracciato distanziati di circa 2-2.5 metri in modo tale da
rilevare i servizi in attraversamento, perpendicolari cioè all’asse
di posa previsto. Successivamente si eseguono i profili trasversali
al tracciato per rilevare i servizi con andamento longitudinale,
L’interpretazione dei dati radar permette inoltre di fornire informazioni
sulla natura del sottosuolo.
Rappresentazione
La
rappresentazione dell’andamento dei servizi rilevati e della natura
del sottosuolo avviene mediante planimetrie e sezioni in cui in
modo schematico ma efficace è leggibile la posizione e la profondità
dei servizi. Diversi tipi di restituzione possono essere concordati
in funzione delle necessità .

Indagini
G.P.R. su discariche
La
metodologia G.P.R. può essere utilizzata per lo studio di discariche
controllate o la mappatura di seppellimenti e discariche abusive
permettendo:
definizione
caratteristiche elettromagnetiche
del
sottosuolo;
definizione
geometria discariche;
ricerca cisterne
e reti di sottoservizi
abbandonati;
mappatura
seppellimenti di fusti;
ricerca di seppellimenti di materiali di diversa natura
anche
non metallici.

Indagini
G.P.R. su cave ornamentali
L’indagine permette la ricostruzione del sistema di fratture e
dei piani di discontinuità all’interno del corpo roccioso indagato
in modo tale da pianificare le operazioni di sfruttamento. I risultati
sono solitamente forniti in forma di sezioni con l’ubicazione
delle fratture rilevate.
Indagini
su strutture fondazionali
Il
metodo G.P.R. permette di ottenere informazioni sulle strutture
di fondazione di edifici e manufatti. E’ possibile ottenere una
dettagliata mappatura della geometria di alcuni elementi fondazionali
rilevando eventuali flessure, fratture o cedimenti. La metodologia
è impiegata con ottimi risultati per l’individuazione di cavità
sottostanti edifici e pavimentazioni.
